ADESIONI

Associazione Italiana per l’Ingegneria del Traffico e dei Trasporti

Adesione dal gennaio 2017

Associazione Italiana dei Professionisti per la Sicurezza Stradale

Adesione dal gennaio 2015

Perché Servizio Segnaletica

Dal 2014 ci occupiamo della progettazione e messa a norma della segnaletica stradale.

I servizi sono rivolti ad AziendeAmministrazioni e Studi Tecnici di progettazione offrendo consulenza tecnica riguardo la Viabilità, la Segnaletica e la Sicurezza Stradale. L’Ufficio Tecnico si avvale della collaborazione di Professionisti con formazione specifica.

Oltre ad offrire consulenza esterna, ci occupiamo anche della formazione tecnica e normativa nonché l’educazione stradale. La prima è rivolta alle Aziende o alla Pubblica Amministrazione che hanno la necessità di formare o aggiornare il proprio personale, mentre la seconda è rivolta principalmente alle scuole.

Il know-how acquisito negli anni, inoltre, viene messo a disposizione di Studi Legali offrendo consulenza per contenziosi.

 

Nel corso del 2018 e 2019 abbiamo collaborato con ASSOSEGNALETICA, Associazione federata ANIMA, in occasione del Tavolo Tecnico che ha riunito Aziende e Professionisti per la stesura della “Guida Progettazione e Catasto Segnalamento Stradale”.

 

Dal 2007, infine, lavoriamo nell’ambito dell’orientamento e della segnaletica interna di grandi aree. La collaborazione di Professionisti nel settore della Grafica e Comunicazione Visiva ha consentito di valorizzare la segnaletica completandola con mappe e infografiche.

consulenza tecnica
97%
educazione e formazione
95%
progettazione della segnaletica
99%
piani di segnalamento
99%
censimento e catasto della segnaletica
99%
segnaletica turistica
95%
analisi degli ambienti
90%
design segnaletica e pittogrammi
95%
mappe e infografiche
90%

I servizi

  • progettazione e impaginazione grafica della segnaletica (tabelle di preavviso, preselezione, segnaletica di indicazione e di direzione). Vengono curati tutti gli aspetti grafici con attenta applicazione di quanto previsto dal D.P.R. 495/92 (tabelle II 13/a/b, II 14/a/b, II 16, II 17, II 18, II 19, II 20, II 21, II 22/a-n).
  • progettazione degli impianti, dove per ciascun impianto da posare si prevede ogni dettaglio (punto di posa, altezza ottimale dei segnali da terra, distanza, visibilità, spazio laterale, ecc.).
  • censimento, catasto e riordino della segnaletica. Questo servizio viene spesso offerto dalle Aziende alle Amministrazioni come miglioria nelle gare per la fornitura di beni e servizi. Non solo è propedeutico alla redazione di un piano di segnalamento (ulteriore miglioria) ma permette di offrire per un dato periodo anche l’aggiornamento della banca dati in seguito ad interventi di manutenzione ordinaria/straordinaria e nuova posa.
  • redazione di piani di segnalamento. Generalmente è il passo successivo al catasto della segnaletica, permette di mettere a norma la segnaletica stradale presente sull’area o itinerario oggetto dell’intervento, di riordinare il parco segnaletico e prevedere sostituzioni, posa di nuovi impianti, spostamento di quelli esistenti e rimozione di quelli inutili.
  • formazione del personale riguardo la normativa e i servizi di cui sopra.
  • progettazione grafica di segnaletica per parchi, centri storici, itinerari culturali e turistici, per stabilimenti industriali, per strutture ricettive, sistemi di orientamento per spazi all’aperto, progettazione di impianti informativi, mappe e infografiche, segnaletica di sicurezza e antinfortunistica.

La progettazione dei segnali viene realizzata con software di grafica vettoriale specifici, ed i file forniti sono pronti per la realizzazione della segnaletica (stampa serigrafica o taglio delle pellicole).

Tutta la segnaletica stradale progettata è conforme a quanto previsto dalla normativa, con l’utilizzo dei simboli e degli alfabeti previsti dal Regolamento di Esecuzione e di Attuazione del Nuovo C.d.S. (D.P.R. n. 495/92).

Vengono utilizzati diversi software, in particolare:

CorelDRAW
98%
AutoCAD
95%
Adobe Photoshop
90%
Adobe Indesign
80%
Adobe Illustrator
70%

La recente entrata in vigore della c.d. “legge sull’omicidio stradale” richiama le Amministrazioni ed i Funzionari a precise responsabilità. Ciò che fino a poco tempo fa veniva rimandato (per mancanza di fondi, per mancanza di tempo, per altre innumerevoli ragioni) potrebbe oggi rappresentare un problema.

La segnaletica stradale interagisce con l’utenza e gli incidenti imputabili ad una cattiva segnaletica (inadeguata, vecchia, inefficiente o in posizione errata) da cui conseguono lesioni gravi o gravissime ad una persona potrebbero portare pesanti conseguenze, anche penali.

Interventi tecnici potrebbero drasticamente ridurre questi rischi, non solo dal punto di vista delle responsabilità ma soprattutto a vantaggio della sicurezza stradale.

I servizi proposti sono stati studiati tenendo conto di tutto questo.

  • censimento e catasto della segnaletica verticale e/o orizzontale. Il servizio permette di avere un database aggiornato attraverso apposito software dedicato e avere una vera e propria fotografia di ciò che si trova sulla propria rete viaria.
    Il catasto della segnaletica è lo strumento che permette agli Enti proprietari di conoscere quanti e quali impianti sono presenti lungo la rete viaria di propria competenza ed in quale condizioni essi si trovino, per garantire l’efficienza della segnaletica, predisporre verifiche e ripristini.
    Con un catasto aggiornato sarà possibile pianificare e programmare manutenzioni ordinarie per la tenuta di una segnaletica efficiente e rispondente ai requisiti richiesti dalla legge.
    Il catasto permette di calcolare automaticamente anche l’effettiva superficie (metri quadrati) per la segnaletica orizzontale e ottimizzare così la manutenzione ordinaria ed i relativi costi.
    La tenuta del catasto da parte dell’Ente proprietario della strada è un obbligo previsto dalle norme vigenti.Un intervento per la realizzazione o l’aggiornamento del catasto prevede:

    • rilievo manuale della segnaletica attraverso un software in grado di registrare le caratteristiche tecniche e fisiche di ogni impianto e dei segnali
    • verifica delle rispondenze alla normativa (verifica del marchio di fabbricazione sul retro, anno di fabbricazione, estremi dell’ordinanza sui segnali di prescrizione)
    • rilievo fotografico dell’impianto
    • collocazione dell’impianto su apposita cartografia

    Per ogni singolo impianto il censimento riguarderà il tipo di impianto, la data del rilievo, l’esatta ubicazione con riferimenti, il posizionamento e la fotografia dell’impianto.
    Per ogni singolo segnale risulterà la data del rilievo, tipo di segnale e del supporto, le caratteristiche della pellicola, le dimensioni del segnale, il produttore e l’anno di fabbricazione, l’anno di scadenza della pellicola, lo stato di conservazione, l’altezza di installazione e conformità alla normativa, il numero e data dell’ordinanza dove previsto e la fotografia del segnale.

    Riferimenti normativi: D.Lgs. n.285/92, articolo 13 comma 6, articolo 14 e articolo 38 comma 7, nonché D.M. 1° giugno 2001

  • redazione di piani di segnalamento. Generalmente è il passo successivo alla predisposizione del catasto della segnaletica e permette di mettere a norma la segnaletica stradale presente sull’area o itinerario oggetto dell’intervento, di riordinare il parco segnaletico e prevedere sostituzioni, posa di nuovi impianti, spostamento di quelli esistenti e rimozione di quelli inutili.Una delle cause dei sinistri stradali è da ricercarsi nella cattiva segnaletica. Da una segnaletica mal progettata, complessa, pesante o contraddittoria (specialmente nelle zone di decisione), deriva una condotta insicura ed incerta da parte dell’utenza con conseguenze negative sulla sicurezza e sulla mobilità. Un’eccessiva segnaletica, inoltre, tende ad essere ignorata e perdere credibilità.Il piano è lo strumento per intervenire sulla sicurezza stradale, serve per comunicare e chiarire le regole di comportamento e rendere chiara l’organizzazione degli spazi stradali. La normativa prevede l’obbligo di dotarsi di un piano di segnalamento anche per i comuni con meno di 30.000 abitanti, attraverso uno specifico progetto.Il piano della segnaletica consente di:
    • organizzare il traffico in relazione alle destinazioni
    • indicare e valorizzare i luoghi turistici con una segnaletica generale, turistica e ambientale
    • creare una gerarchia di informazioni da fornire
    • strutturare una rete di aste e nodi
    • rendere sicuro, scorrevole e informato il traffico di attraversamento
    • alleggerire in sicurezza il traffico locale separandolo da quello di attraversamento
    • ridurre i sinistri attraverso una corretta indicazione nelle intersezioni ed i percorsi lineari
    • portare benefici per la fluidità e la sicurezza
    • ridurre le emissioni inquinanti

    Riferimenti normativi: D.P.R. n.495/92, articolo 77 comma 2 e 3, modificato con D.P.R. 610/96, nonché articolo 124 commi 3, 4, 5. Per cantieri e situazioni temporanee: D.M. 10 luglio 2002

  • formazione del personale riguardo la normativa o la redazione di catasto e piano della segnaletica.
  • assistenza tecnica e consulenza tecnico-progettuale, rivolta a Dirigenti e Tecnici per le problematiche legate alla circolazione e sicurezza stradale con redazioni di eventuali proposte di adeguamento e miglioria in conformità alla normativa.
  • assistenza alla Direzione Lavori per la verifica ed il controllo delle conformità in fase di realizzazione e attuazione dei piani e dei provvedimenti.

Ci proponiamo a Studi Tecnici di Ingegneri, Architetti e altri Professionisti con l’unico obiettivo di rendere la loro opera infrastrutturale ancora più funzionale, per far si che la segnaletica non sia l’ultimo tassello ma la ciliegina sulla torta.

I Liberi Professionisti, infatti, si trovano frequentemente a progettare l’infrastruttura stradale curandone, in modo magnifico, ogni sua parte costruttiva anche in relazione al contesto in cui si trova l’opera.
La segnaletica, normalmente, rappresenta l’ultimo passaggio ma non per questo la sua funzione deve considerarsi residuale.
La segnaletica è lo strumento attraverso il quale l’infrastruttura dialoga con l’utente che la utilizza, per questo è necessario che venga predisposta in maniera adeguata da Professionisti specializzati in questo dialogo. Non è un caso che quando si deve conseguire la patente si debba studiare il significato dei segnali stradali e la condotta da adottare di conseguenza.

Spesso, purtroppo, si è osservato che un gran numero di Progettisti commettono l’errore (in assoluta buona fede) di “copiare” nei propri progetti la segnaletica presente sulle strade già aperte al traffico, credendola adeguata e corretta, ma in realtà trascinano nella loro opera gli errori altrui commessi da qualcuno con scarsa (o quasi nulla) conoscenza normativa. Altre volte si assiste a nuove infrastrutture con decine di segnali superflui e ridondanti (e questo fa riflettere: è possibile che una nuova infrastruttura, che deve garantire alti standard di sicurezza degni del terzo millennio, sia piena di segnali che allertano di insidie e pericoli o non permettano un traffico fluido e sicuro con velocità adeguate?). Nella maggior parte dei casi i progetti non prevedono l’eventuale rimozione della segnaletica ormai inutile (ad esempio, segnale di incrocio che permane anche dopo la realizzazione di una rotatoria) rendendo la nuova infrastruttura confusa e meno sicura, a discapito della sicurezza per l’utenza nonché della credibilità della segnaletica e con danno di immagine al prestigio del progettista.

I servizi offerti sono stati studiati per ridurre questi effetti negativi e contando su una stretta e produttiva collaborazione reciproca permette ai Progettisti di poter curare al meglio la propria opera affidando quell’ultimo tassello a chi ha le conoscenze normative e le competenze progettuali in ambito di Segnaletica Stradale.

Ciò che si propone riguarda:

  • progettazione e impaginazione grafica della segnaletica (tabelle di preavviso, preselezione, segnaletica di indicazione e di direzione). Vengono curati tutti gli aspetti grafici con attenta applicazione di quanto previsto dal D.P.R. 495/92 (tabelle II 13/a/b, II 14/a/b, II 16, II 17, II 18, II 19, II 20, II 21, II 22/a-n).
  • progettazione degli impianti, dove per ciascun impianto da posare si prevede ogni dettaglio (punto di posa, altezza ottimale dei segnali da terra, distanza, visibilità, spazio laterale, ecc.).
  • verifica della segnaletica esistente, con lo scopo di eliminare quella che in seguito alla realizzazione della nuova opera non sarà più necessaria o andrà adeguata.
  • redazione del piano di segnalamento. Permette di riportare nel progetto la nuova segnaletica, che sarà realmente adeguata all’infrastruttura.
  • progettazione grafica di segnaletica per parchi, centri storici, itinerari culturali e turistici, per stabilimenti industriali, per strutture ricettive, sistemi di orientamento per spazi all’aperto, progettazione di impianti informativi, mappe e infografiche.

Gli utenti (automobilisti, pedoni, ciclisti, ecc.) sono tenuti al rispetto del Codice della Strada, del Regolamento di Esecuzione e di tutte le varie disposizioni che completano il quadro normativo. L’utenza è tenuta ad osservare quanto viene impartito dall’Ente Proprietario della Strada, ma anche chi amministra e gestisce la strada è tenuto al rispetto di tutte le norme in ogni loro parte al fine di non pregiudicare la sicurezza stradale ponendo in essere (seppure in buona fede) situazioni che anziché creare un sistema armonico e sicuro crea confusione e dubbi.

La segnaletica stradale è la lingua attraverso la quale chi amministra e gestisce la strada comunica all’utenza le disposizioni e le rende note. Da una segnaletica errata (per caratteristiche proprie, per punto di posa, per impaginazione, per carenza di requisiti, per eccesso di informazioni superflue, per contenuti poco chiari e non conformi, ecc.) possono scaturire spunti per ricorsi a sanzioni amministrative o, addirittura, alla chiamata in causa dell’Amministrazione in caso di sinistri.

L’obiettivo non è quello di “aiutare i furbetti a farla franca“: quando si è in strada (che si sia alla guida di un veicolo o che si sia pedoni) tutti dobbiamo osservare le più elementari norme di sicurezza al fine di tutelare la propria e l’altrui incolumità, ma le stesse regole impartite dal Legislatore (che ha in animo il principio di tutela e salvaguardia della vita umana) vanno osservate da tutti gli attori, cioè tanto da chi utilizza la strada quanto da chi la gestisce.

Le consulenze tendono, in caso di contenziosi e di sinistri, alla valutazione imparziale dello stato della segnaletica, dello stato ambientale e di tutti quegli elementi utili per aiutare a chiarire cause e responsabilità.

Grazie alle collaborazioni attive con Professionisti di esperienza trentennale, si propongono seminari e corsi di vari livelli/argomenti con lo scopo di formare Operatori, Funzionari, Amministratori e altri Professionisti e diffondere la corretta interpretazione delle norme.

Inoltre, con la ferma convinzione che ci sia la necessità di una maggiore cultura della sicurezza stradale, si intende offrire ogni utile supporto per aumentare la sicurezza stradale, la prevenzione dei sinistri ed aggiornare le conoscenze normative, anche attraverso la realizzazione di materiale informativo e didattico.

La formazione prevede anche corsi per la segnaletica stradale temporanea e per le attività lavorative in presenza di traffico veicolare per preposti e operatori addetti. (Decreto Interministeriale 4 marzo 2013)

L’educazione stradale nelle scuole non solo è un obbligo di legge, ma un dovere civile e morale: i bambini di oggi sono gli automobilisti di domani, per cui è molto importante far capire loro quanto sia importante comportarsi nel rispetto delle regole.

Professionisti con valida esperienza propongono lezioni coinvolgenti con attività formative di educazione stradale rivolte a bambini con lo scopo di sensibilizzarli ed insegnargli come muoversi in sicurezza a piedi ed in bicicletta, riconoscere i pericoli nella strada e comportarsi da buon pedone.

 

I corsi si possono completare con la consegna di materiale ludico ed informativo (giochi, libri, opuscoli, ecc.) adatti all’età dei partecipanti.

Il wayfinding è spesso confuso con la segnaletica ambientale. La segnaletica ambientale è solo uno degli aspetti del wayfinding che, in realtà, è qualcosa di più articolato e complesso e che prevede:

  • l’analisi e lo studio dei flussi di percorso
  • l’analisi dello spazio e degli arredi
  • la progettazione della segnaletica e dei pittogrammi
  • la realizzazione di piani di segnalamento
  • la progettazione di impianti informativi
  • lo studio di mappe e infografiche
  • la realizzazione di sistemi di orientamento

I luoghi nei quali è utile realizzare un intervento sono molteplici ma in linea generale si possono riassumere in spazi aperti al pubblico, ed in modo particolare:

  • parchi
  • centri storici
  • percorsi cittadini
  • percorsi ciclabili
  • stazioni
  • aerostazioni
  • metropolitane
  • strutture ricettive
  • ospedali
  • musei
  • cittadelle universitarie
  • impianti sportivi

I pacchetti

Grafica

Grafica

Rivolto alle aziende di segnaletica, mette a disposizione il nostro ufficio tecnico per la preparazione della segnaletica. Lo staff tecnico si preoccuperà di seguire tutto l'iter successivo alla richiesta del cliente, elaborando le soluzioni a norma, producendo le bozze per l'approvazione e concludendo con la predisposizione del file esecutivo per la stampa o il taglio. Fatturazione: a segnale progettato, pacchetto mensile oppure pacchetto annuale.

Piani

Piani

Il pacchetto è rivolto alle aziende di segnaletica e prevede la realizzazione di "piani di segnalamento" per le Amministrazioni che ne hanno fatto richiesta. Tutti i segnali contenuti nel piano approvato vengono predisposti in formato vettoriale e pronti per la realizzazione tramite stampa o taglio pellicola. Fatturazione: a piano, a chilometro, ad intersezione, a svincolo.

Formazione

Formazione

La formazione tecnica è rivolta ad Aziende e Amministrazioni. In entrambi i casi sono previste sessioni di aggiornamento sulla corretta segnaletica. Nel secondo caso, inoltre, è possibile prevedere incontri ludici per l'educazione stradale rivolta ai bambini e svolti da personale esperto. Per gli Enti che ne fanno richiesta è possibile organizzare giornate studio, seminari e corsi di alto livello. Per chiedere ulteriori informazioni e dettagli è sufficiente inviare una mail.

Consulenza

Consulenza

La consulenza si offre sotto forma di collaborazione tecnica esterna ed è rivolta ad Aziende, Amministrazioni e Studi Tecnici. Fatturazione: a progetto, a tempo.

Wayfinding

Wayfinding

Il pacchetto prevede lo studio degli ambienti e l'individuazione dei percorsi e delle informazioni da fornire ai fruitori degli spazi. Lo scopo è quello di studiare una segnaletica personalizzata, il più possibile schematica e semplice, comprensibile da chiunque. Fatturazione: a progetto.

segnal - ETICA

I dati ISTAT 2018, riferiti all’anno 2017, rivelano un dato molto significativo che può essere ricollegato alla cattiva segnaletica stradale.

Nel prospetto che riassume le “cause accertate o presunte di incidente per categoria della strada” figura infatti che l’utenteprocedeva con guida distratta o andamento indeciso.

La strada deve garantire la libertà di spostamento per tutti (principio garantito dall’articolo 16 della Costituzione Italiana oltre che dal Principio Comunitario di cui ai punti 1 e 2 della Direttiva 2004/38/CE) e impone che ci siano degli elementi che lo permettano. La segnaletica stradale è uno di questi elementi e per questa ragione è importante sia efficiente.

Una cattiva segnaletica porta ad indecisioni ed è una delle cause dei sinistri, basti pensare ai segnali di indicazione confusi, illeggibili o installati in posizioni scomode, oppure si pensi alla selva di segnali incoerenti e contraddittori che vediamo ogni giorno.

In Italia UN segnale SU DUE non è a norma. Un’analisi compiuta sul parco segnaletico nazionale ha evidenziato infatti che la segnaletica spesso non corrisponde graficamente alle figure previste dalle norme e non è di facile lettura (oltre agli altri elementi che la rendono non a norma come la mancata rifrangenza, la vecchiaia dei segnali e l’incoerenza nelle informazioni trasmesse).

C’è la necessità di capire, ancora una volta, che la segnaletica è una lingua e proprio perché attraverso essa si trasmettono le indicazioni e le informazioni necessarie per potersi muovere in sicurezza è necessario che venga parlata in modo chiaro, sintetico, semplice.

Deve essere pianificata e progettata con criteri razionali, controllata e tenuta in ordine per poter garantire sicurezza e confort adeguati a tutti gli utenti, con particolare occhio di riguardo all’utenza debole.

"Complicare è facile, semplificare è difficile.
Per complicare basta aggiungere tutto quello che si vuole: colori, forme, azioni, decorazioni, personaggi, ambienti pieni di cose.
Tutti sono capaci di complicare.
Pochi sono capaci di semplificare."

BRUNO MUNARI

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Redazione di
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sulla segnaletica

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