Attraversamenti pedonali rialzati e dossi

Quali caratteristiche deve avere un attraversamento pedonale rialzato e cosa lo differenzia da un dosso?

 

Come è noto, esiste una rilevante differenza tra i DOSSI ARTIFICIALI dissuasori di velocità, regolamentati dall’articolo 179 del D.P.R. 495/92 (Regolamento attuativo del Codice della Strada) e gli ATTRAVERSAMENTI PEDONALI RIALZATI.

A differenza dei dossi artificiali, gli ATTRAVERSAMENTI PEDONALI RIALZATI non sono vietati (anche se sconsigliati) su strade percorse abitualmente da mezzi di soccorso e pronto intervento.

Ma come è fatto un attraversamento pedonale rialzato?

Quello rappresentato nella fotografia verrebbe definito tale, ma in realtà è un DOSSO e, volendo essere precisi, dato che non risponde alle misure stabilite dal D.P.R. 495/92 non rientra neppure tra i DOSSI ARTIFICIALI previsti dalla norma. Essendo un dosso NON DEVE trovarsi su strade percorse da determinate categorie (mezzi di soccorso e pronto intervento).

 

 

Ma come è fatto un attraversamento pedonale rialzato?

 

Una Circolare Ministeriale chiarisce e risponde a questa domanda:

Rialzo del piano viabile con rampe di raccordo (con pendenza, in genere, del 10%) in corrispondenza di aree da proteggere da elevate velocità o di attraversamenti pedonali. La lunghezza interessata dal rialzo supera in genere quella dei normali veicoli (10-12 m), in caso contrario vengono classificati come dossi.

 

Quali possono essere le conseguenze per l’Amministrazione e l’Ente proprietario della strada, in sede di controversie, per un attraversamento pedonale che non rispetta i requisiti previsti?


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