Il segnalamento del carico e scarico

Come si segnala correttamente l’area di carico e scarico?

È prassi comune (e sbagliata) utilizzare il segnale fig.II. 79/c (il pannello rettangolare bianco raffigurante il divieto di sosta nella parte alta, ed in basso la P azzurra affiancata dal simbolo carico scarico).
Questo segnale, che è accompagnato sempre dalle strisce gialle, in realtà va utilizzato solo per i casi previsti riportati sul regolamento e NON contemplano il “carico e scarico”.

Come va segnalata allora l’area destinata alle operazioni di carico e scarico?

La norma consente di limitare una prescrizione ad alcune singole categorie. Il modo corretto quindi è indicare un parcheggio con l’utilizzo del segnale PARCHEGGIO (fig.II. 76) accompagnato da pannello integrativo indicante la limitazione al carico/scarico e a determinati periodi di tempo.

In seguito al Decreto Legge 50/2017, convertito con modificazioni nella Legge 96/2017 (vedere art.47/bis), ed in seguito a parere Ministeriale, la sosta può essere riservata, a discrezione del’Ente Proprietario della Strada, a veicoli categoria “N” oppure categoria internazionale “O”.

La segnaletica orizzontale sarà di colore bianco o blu, in caso il carico e scarico sia consentito solo in determinate fasce orarie (al di fuori degli orari previsti è da considerarsi uno stallo di sosta fruibile da chiunque), mentre sarà gialla nel caso (molto raro, per la verità) in cui sia consentito per tutte le 24 ore. Naturalmente è utile ricordare che questi provvedimenti devono dipendere da un’ordinanza istitutiva motivata.


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