Fig. 39 si, o fig. 39 no?

Quando si può non utilizzare la figura 39?

I segnali devono avere uno spazio adeguato per la loro visibilità, che ovviamente varia in base al tipo di strada. Quelli di pericolo e di prescrizione, in particolare, devono avere una distanza stabilita dall’articolo 73 comma 3 riassunta di seguito:
 
Autostrade e strade extraurbane principali
Segnali di pericolo: 150 m
Segnali di prescrizione: 250 m
 
Strade extraurbane secondarie e urbane di scorrimento (con velocità superiore a 50 km/h)
Segnali di pericolo: 100 m
Segnali di prescrizione: 150 m
 
Altre strade
Segnali di pericolo: 50 m
Segnali di prescrizione: 80 m
 
Come ci si deve comportare allora nel caso non fosse possibile rispettare questa distanza? Lo stesso articolo 79, comma 4, risponde a questa domanda ordinando che “nei casi di disponibilità di spazi di avvistamento inferiori di oltre il 20% di quelli minimi previsti dal comma 3, le misure possono ridursi, purché il segnale sia preceduto da altro identico integrato da apposito pannello modello 1, definito all’articolo 83”.
 
Vediamo un esempio pratico, che potrebbe sembrare un caso errato ma in realtà trova una corretta applicazione di quanto disposto dall’art.79 c.4.
 
Ci troviamo in una strada urbana, ad un incrocio è necessario installare un segnale di precedenza ma per motivi legati allo stato dei luoghi il segnale FERMARSI E DARE PRECEDENZA non risulta visibile e non rispetta la distanza di visibilità prevista.
 
Il segnale verrà comunque installato e lo stesso cartello verrà ripetuto con anticipo e alla distanza possibilmente più ravvicinata, con pannello integrativo indicante la distanza.

(questo e altri articoli sulla pagina FB “Segnaletica & Sicurezza https://www.facebook.com/Segnaletica-Sicurezza-1607823649457175 )