Il falso mito degli attraversamenti pedonali colorati

Da parecchi anni capita di imbattersi in attraversamenti pedonali colorati, diffusi in quasi tutti i comuni italiani. È proprio il caso di dire che se ne vedono di tutti i colori, alcuni con fondo rosso, alcuni con fondo azzurro, fino ai più fantasiosi di colore verde o tricolore che richiamano la bandiera italiana.

Questo evidenzia la conoscenza pressoché nulla in merito alla normativa. Dal punto di vista meramente tecnico occorre segnalare che il regolamento di esecuzione, alla definizione dettata dall’art.137 circa le caratteristiche dei segni orizzontali, con il comma 5 precisa che:

“i colori dei segnali orizzontali sono i seguenti:
a) bianco,
b) giallo,
c) azzurro,
d) giallo alternato con il nero.
Il loro impiego è specificato per ogni categoria di segnali negli articoli seguenti; possono essere adottati i colori della segnaletica verticale quando i relativi segnali vengono ripetuti sulla pavimentazione.”

E’ del tutto evidente che la colorazione rossa viene esclusa, e a chi volesse sollevare l’osservazione che i colori bianco ed azzurro vengono citati come previsti per la segnaletica orizzontale, occorre far presente che gli attraversamenti pedonali vengono disciplinati dall’art. 145 comma 1 il quale restringe il campo all’impiego del solo colore bianco

“Gli attraversamenti pedonali sono evidenziati sulla carreggiata mediante zebrature con strisce bianche parallele alla direzione di marcia dei veicoli, di lunghezza non inferiore a 2,50 m, sulle strade locali e su quelle urbane di quartiere, e a 4 m, sulle altre strade; la larghezza delle strisce e degli intervalli è di 50 cm (fig. II. 434).”

A sostegno di quanto previsto dalla normativa, e ad ulteriore precisazione, interviene il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti con la seconda direttiva sulla corretta ed uniforme applicazione delle norme del codice della strada in materia di segnaletica e criteri per l’installazione e la manutenzione, datata 27 aprile 2006 nella quale, al punto 5 precisa che la colorazione differente per gli attraversamenti pedonali è consentita alla sola condizione che la colorazione rossa (o diversa dal rosso) sia contenuta nel conglomerato che compone la strada, e quindi nella strada stessa.

Abbiamo provato inoltre a verificare e toccare con mano l’effettiva efficacia della differente colorazione, e abbiamo provato a tastare quanto un attraversamento colorato possa essere più visibile e più sicuro.
Le fotografie si riferiscono ad una strada urbana. Ciò che appare è una fascia indistinta sulla carreggiata, che tutto può essere fuorché un attraversamento pedonale, a discapito dell’utenza debole e della sicurezza. E’ stato notato inoltre, seppure non documentato fotograficamente, che in presenza di pioggia l’attraversamento risulta ancora meno visibile, e spesso si ottiene un effetto abbagliante quando si incrociano i veicoli provenienti dal senso opposto.

Quanto costano?

La segnaletica orizzontale viene realizzata per mezzo di apposite vernici, e il suo costo viene conteggiato in metri quadrati.
La verniciatura non prevista e non necessaria comporta uno spreco di risorse quantificabile nel 55% circa.

Considerazioni finali.

E’ chiaro che la realizzazione di un fondo colorato ha, nelle intenzioni dell’amministrazione che lo richiede, un intento ai fini della sicurezza, ma utilizzando una colorazione di fantasia si ottiene un effetto opposto a quello della migliore intenzione in quanto la segnaletica stradale perde la sua credibilità.

(articolo scritto per Segnaletica & Sicurezza (clicca qui) e comparso sulla rivista PiemmeNews)